La Giusta Alimentazione

Una alimentazione adeguata e piacevole, presuppone una alimentazione variata!
Come abbiamo visto le sostanze nutrienti indispensabili sono le proteine , i grassi, gli zuccheri, le vitamine, e i minerali.
Queste sostanze devono essere presenti nell'alimentazione abituale. In assoluto non c'è l'alimento ideale che le contenga tutte nella giusta quantità e che sia quindi in grado di soddisfare da solo tutte le nostre necessità nutritive.

Il modo più semplice e sicuro per garantire l'apporto di tutte le sostanze nutrienti indispensabili, rimane quello di variare la proprioa dieta comprendendo in essa tutte le classi alimentari. Questo specie in caso di diete ipocaloriche dove la scarsità di alimenti può generare più facilmente una carenza! Se per ipotesi occorressero 10 milligrammi di rame e ci si nutrisse solo di nutella che, sempre per ipotesi, ne contiene un milligrammo per ogni etto, mangiandone un Kg al giorno non si avrebbe la carenza di rame! Se però a causa di una dieta ci si nutre "solo" di 500 gr di nutella, il rame non sarebbe più sufficiente!!!
Perciò è abbastanza difficile avere delle carenze alimentari anche con una dieta monotona se si mangia molto, ma se si mangia il giusto o addirittura meno del giusto, le carenze sono in agguato e vanno evitate variando molto l'alimentazione.
In questo modo si potrà ridurre anche uno dei più seri rischi, legati ad abitudini alimentari monotone: ingerire cioé ripetutamente e continuativamente, consumando sempre gli stessi alimenti, quelle sostanze estranee, in essi eventualmente presenti, così come composti nocivi naturalmente contenuti (pesticidi, ormoni).
La diversificazione delle scelte alimentari attenua o diluisce questi rischi potenziali, assicurando una maggiore protezione, anche attraverso un più completo apporto di vitamine e di elementi minerali. Per chi varia oculatamente l'alimentazione non c'è ragione di ricorrere a specifiche integrazioni della dieta con vitamine, proteine o altre sostanze nutrienti. Naturalmente ogni variazione dovrà essere praticata mantenendo l'equilibrio degli apporti nutritivi.
Una alimentazione equilibrata prevede che l'apporto calorico sia derivato per il 50-60% dagli zuccheri complessi, per 20-25% dai grassi e per il rimanente 15-20% dalle proteine.
Queste percentuali si possono ottenere tranquillamente mischiando tra loro, nello stesso pasto, alimenti appartenenti a gruppi diversi .
1) gruppo costituito dalle carni, dal pesce e dalle uova (che fornisce soprattutto proteine, minerali, come ferro, zinco, rame, ecc. e vitamine del complesso B).
Tra queste sono da preferire le carni magre, come pollo, tacchino, coniglio, ecc., e il pesce. É da limitare o moderare il consumo di carni grasse e di insaccati. Per le uova, infine; un consumo consigliabile per soggetti sani è mediamente di 2-3 alla settimana

2) gruppo che comprende il latte, lo yogurt, i latticini e i formaggi (che, oltre a fornire proteine e vitamine del complesso B, costituisce la principale fonte di calcio).
Sono da preferire il latte parzialmente scremato, i latticini e i formaggi meno grassi

3) gruppo che comprende pane, pasta e riso, altri cereali e patate, (che costituisce la più importante fonte di amido e apporta pure vitamine del complesso B e proteine).
Sono da preferire prodotti meno raffinati e più ricchi in fibra

4) gruppo dei legumi secchi (anticamente chiamate "le proteine dei poveri") fornisce fibra, ferro, zinco, rame, ecc., nonché proteine che, combinandosi con quelle dei cereali, raggiungono un livellò di qualità paragonabile a quello delle più costose proteine animali; è da incoraggiare l'uso alternato di tutti i prodotti di questo gruppo, dai fagioli, ai piselli, alle lenticchie, ecc.

5) gruppo dei grassi da condimento . E' da tenere presente che il loro consumo va contenuto e che sono comunque da preferire quelli di origine vegetale (come in particolare l'olio d'oliva) in confronto a quelli di origine animale (come burro, panna, lardo, strutto, ecc.)

6) gruppi costituiti da frutta e ortaggi. Rappresentano importanti fonti di fibra e di provitamina A (di colore giallo-arancione o verde scuro), di vitamina C (agrumi e pomodori soprattutto), di altre vitamine e dei più diversi minerali. Questi gruppi consentono la più ampia varietà di scelta e debbono essere sempre presenti in abbondanza sulla tavola, a cominciare possibilmente dalla prima colazione.
In conclusione una alimentazione varia anche se non abbondante garantisce un miglior funzionamento del corpo umano, preserva dall'obesità con i rischi connessi e infine garantisce un maggior godimento organolettico insegnando gli infiniti sapori e accoppiamenti di essi.
Anche una dieta "fai da te" dovrebbe seguire questi principi e non cedere alle facili lusinghe delle diete "prefabbricate" che escludono intere categorie alimentari!
REGOLE FACILI:
1) Se dovete mangiare meno, diminuite il peso delle porzioni ma conservate la varietà di esse
2) Fate si che nella vostra alimentazione siano rappresentati tutti i nutrienti e tutti i gruppi alimentari
3) Preferite i cibi poco raffinati, evitate i grassi di origine animali , moderate i formaggi e i salumi.
4) Non usate pasti sostitutivi, meglio un pasto piccolo ma completo, è più buono!!!